
GDA Germania – Riesling e Silvaner 2025
Luglio 7, 2026ZEHNTHOF LUCKERT – Sulzfeld – Franken
NOTE AZIENDALI E STILE DEI VINI
L’azienda non solo è il produttore di riferimento di Silvaner del Franken (Germania), ma viene anche consistentemente classificato allo stesso livello dei più celebri produttori di vino di Germania. Ha sede a Sulzfeld, bellissimo paese sul fiume Meno, circondato da mura, nell’antica cantina, Zehnthof, un tempo utilizzata come deposito fiscale per il principe-vescovo di Würzburg, a pochi chilometri da Wurzburg, l’affascinante e nobile capitale del Franken (Franconia) a 120 chilometri a sudest da Francoforte. La famiglia Luckert ha iniziato a produrre nei primi anni 60, oggi è gestita dai fratelli Ulrich e Wolfgang, assieme a suo figlio Philipp. In pochi anni, credendo fermamente che la qualità parte dal vigneto, come abbiamo potuto constatare nella visita, sono diventati il punto di riferimento qualitativo per la tipologia Silvaner, che costituisce il 60% della produzione. Appassionati cultori del Silvaner, sono gli unici a coltivarne tutte le varietà, da quella più conosciuta, verde (Grüner), a quella più rara, gialla (Gelber), con grappoli spargoli di piccoli acini, un clone specializzato a bassa resa, nota per la produzione di vini più strutturati e nervosi, accompagnati da una forte mineralità, dal quale per esempio producono il Maustal Grosses Gewächs, e le poco note e rare blu (Blauer) e la rarissima varietà rossa (Roter), della quale sono ormai l’unico produttore, vinificate in purezza. Le viti sono state piantate in vari periodi, le prime nel 1963 poi negli anni 70, e le più recenti negli anni ’90, viene fatta ricerca genetica e i trapianti solo con selezione massale. E c’è pure una bellissima micro vigna su piede franco (il Creutz). Il Silvaner è la varietà più prodotta 60%, seguita da un 10% circa di ognuna di queste varietà: Riesling, Weissburgunder, Chardonnay, varietà rosse: Spätburgunder e Frühburgunder, e piccoli quantitativi di altre varietà: Müller -Thurgau, Sauvignon Blanc, Gelber Muskateller. Tutti ad elevato standard qualitativo
L’azienda è interamente convertita all’agricoltura biologica dal 2009, con certificazione dal 2013 e sono membri dell’associazione Naturland. In totale hanno 19 ettari in produzione. L’allevamento dei Silvaner viene fatto a cordone speronato, per ridurre la resa per ettaro, con una media di 50 ettolitri per ha, e addirittura solo 30 hl/ha per i Grosses Gewächs. In primavera viene fatto un feroce diradamento, lasciando solo uno, due grappolini per tralcio, in modo da permettere di concentrare su questi grappoli tutta la qualità del vigneto ed evitare successive potature e vendemmie verdi. Viene fatta una sola raccolta per ogni vigneto (escluso in annate particolarmente difficili) perché il lavoro di preparazione in vigna permette uniformità, tuttavia riservando ad una vinificazione separata le uve migliori, per poi successivo assemblaggio.
La pressatura, più complessa e di lunga durata per il Silvaner che per le altre tipologie, ha buccia spessa con tanta pectina più che per il Riesling, viene preceduta dalla macerazione con i raspi in box per 4 – 8 ore. In questo modo si vuole estrarre tutto il carattere fenolico delle uve, e in special modo dal Silvaner, per avere una piacevole sensazione succosa e salivante minerale, già incoraggiata dalla coltivazione a bassa resa a cordone speronato per il Silvaner. Questo serve a controbilanciare l’acidità più bassa del Silvaner (sui 5,5 g/l) rispetto ai Riesling (sui 6-7 g/l). Successivamente viene effettuata la fermentazione malolattica e con ciò si evita il carattere amaro dell’elevato contenuto fenolico. Ma ripetiamo tutto cio è permesso dalla grande attenzione e priorità alla coltivazione alto qualitativa nel vigneto. Per rendere più agevole la pressatura del Silvaner è in programma l’acquisto di una nuova pressa.
Tutti i vini bianchi vengono prodotti in botti grandi di rovere da 1000- a 5000 litri, le più nuove del 2017, da produttori regionali, per favorire la micro ossigenazione, e maturazione nelle stesse botti, con malolattica svolta su tutti i vini. Si tende a portare completamente a secco tutti i vini. I vini rossi Spatburgunder e Frühburgunder vengono invece passati in barrique.
Il vino rimane sui lieviti totali nelle botti grandi senza subire travasi, ma solo con eventuale batonnage, se richiesto; e quando il vino si chiarifica, viene effettuato l’assemblaggio in contenitori in acciaio ed effettuato l’imbottigliamento in primavera, normalmente in Aprile, con una minima aggiunta di solfiti, e con filtrazione non sterile.
Il lavoro in vigna e in cantina è uguale per tutti vini, e le differenze vengono solo dalla qualità del vigneto,
I VIGNETI
Sulzberger Berg
Premier Premier cru di 5,38 ettari (dei quali 2 di proprietà), in riva al Meno, ad esposizione sud est. Pendenze elevate e vigne molto vecchie. Il terreno è antico Muschelkalk del Triassico, 240 milioni di anni fa, calcare con gusci di conchiglie fossili, sterile e scheletrico, che le viti devono penetrare in profondità con vigorosi apparati radicali, ed è responsabile per la caretteristica mineralità con carattere succulento / sapido con note saline del vino, e di aromi più su note erbacee e minerali che fruttate. Terreno quindi molto simile al Kimmeridgiano del Giurassico, 150 milioni di anni fa, calcare con gusci di ostriche fossili), tipico dello Chablis. E infatti possiamo ritrovare nel Silvaner e nello Chablis lo stesso equilibrio gustativo, seppure nel Silvaner con strutture più importanti.
Negli anni recenti è anche stato piantato Silvaner di vecchio materiale genetico. La densità è 5000 piante per ettaro. Nella parte alta viene coltivato il Riesling, che richiede terreni più poveri in acqua, a guyot, e nella parte bassa il Silvaner, a cordone speronato, e c’è anche una parcella terrazzata coltivata con antiche vigne di Weissburgunder (Pinot Bianco).




Sulzberger Sonnenberg.
Esteso Premier cru di 35 ettari, dei Luckert ne possiedono 8, con vecchie piante di una settantina di anni, ad esposizione sud, ad 230 -270 m slm su terreni misti di Muschelkalk Superiore con venature di calcare giallo, con presenza di venti, e che conferisce caratteri più ricchi e speziati rispetto al Muschelkalk, e i vini da questo vigneto hanno aromi più ricchi, cremosi, e sono più accessibili in gioventù. Oltre al Silvaner viene prodotto anche Chardonnay, e Frühburgunder.





Maustal
Splendido vigneto ad anfiteatro sul fiume Meno, con 5 ettari classificati come Grosse Lage (Grand Cru), dei quali Luckert ne possiede la metà. Ripidi pendii 50-60% per la parte, Grosse Lage, con esposizione sud-est, con più nutrienti, e pendii più gentili per la parte non classificata, che perciò produce Ortswein – village, anche se in tutto e per tutto del valore almeno di un Erste Lage (Premier cru). Il terreno è il Muschelkalk, come per il Berg, che obbliga le radici delle viti a penetrare in profondità. Da questo vigneto Luckert produce sia Grosses Gewächs (dalla parte classificata come Grosse Lage), che Orstwein (Village) dalla parte classificata come Erste Lage. La cura e il tipo di coltivazione è identica nelle due parti. Il Grosse Lage è stato piantato nel ‘63, con densità di impianto 7500 piante / ettaro, e la resa a Grosses Gewächs è solo 30 ettolitri /ha. Oltre al Silvaner, viene prodotto anche Grosses Gewächs Riesling e Spätburgunder.




Sulzberger Creutz
Lieu dit, per quanto non classificato come Grand Cru, possiamo affermare che, vista la qualità dei vini e la sua storia, va ben oltre un “Grand Cru”… Celebre piccolissima e venerata vigna del 1870, da piante di Silvaner su piede franco, con terreni di Muschelkalk, la vigna più vecchia di Silvaner esistente, e una delle più vecchie vigne in assoluto in Germania. È l’ultimo testimone della grandezza del Silvaner dell’800 e degli inizi del ‘ 900, e del regno di Baviera, del quale la Franconia faceva parte (confluito nel 1871nell’Impero Prussiano). Quasi all’interno del perimetro urbano, fu salvata dalla estirpazione nel 2009 e viene curata amorevolmente dai Luckert, dalla quale producono solo 500 bottiglie all’anno.







